| Il
comitato è una libera associazione, specificatamente costituitasi per il
risanamento delle rogge Bevera. Il nuovo gruppo ecologico brianzolo conta oltre
1118 iscritti ed è in continua crescita. Il fondatore e presidente Pietro
Pozzoli desidera ringraziare soci, simpatizzanti e tutti quanti hanno favorito,
con la loro adesione il consolidarsi dell'iniziativa. Realizzare il completorisanamento
di quello che è stato un intricato e mirabile reticolo di fontane, sorgenti,
ruscelli un tempo tranquillamentepotabili ed ora inglobati in un disordinato ed
aggressivo percorso di urbanizzazione, non sarà certo un compito facile
nè di breve durata. Ma per molti di noi, rappresenterà un obiettivo
stimolante che, con il sostegno collettivo e l'interessamento delle molte amministrazioni
territoriali coinvolte, potrà produrre risultati e miglioramenti differenziati,
secondo la volontà politica e la competenza dimostrata. Molti anni trascorsi
nell'indifferenza e nel degrado, hanno permesso di ridurre un patrimonio naturale
inestimabile a ben poca cosa, pagando a caro prezzo i vantaggi del modello consumistico.
L'uso essenzialmente speculativo dei suoli ha creato, d'altra parte, situazioni
devastanti sugli ambiti territoriali più fragili, come al riguardo le acque
di superficie. Il perdurare di questo indirizzo potrà mettere a repentaglio
- il modo sistematizzato oltre che l'intero acquifero, le stesse vestigia di un
ambito,le cui caratteristiche di amenità e salubrità hanno costituito,
nel tempo, una componente fondamentale dell'ecologia e del paesaggio. Oggi, tuttavia,
accanto ad un degrado ancora violento, sono anche evidenti i segnali di un'attesa
per una politica del territorio più lungimirante ed equa, rispettosa, negli
obiettivi di progresso, delle risorse naturali, nei rapporti di equilibrio e conservazione.
Si tratta di produrre una risposta civile e coerente all'aspettativa di quanti
hanno già scelto per un modello di sviluppo più consono alla qualità
della vita ed alla gestione di risorse limite (acqua, aria, suoli). Il traguardo
che il Comitato Bevere si è posto è il recupero dell'ambiente fluviale,
quanto più prossimo alla dimensione naturale. Questo obiettivo comporterà
una maggiore attenzione e conoscenza dell'ecologia specifica, in un processo innovativo
culturale e di costume. Esso richiederà nelle scelte decisionali, la razionalizzazione
delle convergenze tecniche e politiche per un risultato tangibile, di alto livello
qualitativo, in sintonia con la ricchezza naturale che contraddistingue il comprensorio,
malgrado l'inarrestabile avanzata di un'area atropica ormai satura. Salvare immediatamente
e stabilmente quanto rimane di integro o di poco alterato è anche il presupposto
per garantirsi un'azione di recupero altrimenti irreversibilmente compromessa.
A questo si attiverà il Comitato Bevere, tramite il coinvolgimento di autorità
locali e sovraccomunali, in un'azione capillare di analisi e ricerca, cui dovrà
seguire una pronta serie di interventi non stumentali o solo "ottusamente"
idraulici, ma rispondenti ad un quadro di lettura omogenea e complessiva del dato
ambientale. Per un risanamento reale, consono alle origini e alla genesi del luogo
Brianza. |