Il territorio delle Bevere
Lambro
di Molinello | Bevera
di Brianza (da Colle Brianza a Rogeno, confluenza a Lambro) I rilievi saranno attivati a breve. Per estensione di bacino, portata e bellezza ambientale è l'affluente più importante del fiume lambro. L'estensione dei collettori dell' impianto di Baggero di Merone (ASIL) e l'interessamento di importanti Comuni dislocati lungo il percorso imbrifero costituisce una valida premessa per un obbiettivo concreto di risanamento. Le indagini già fin qui attivate permettono di anticipare segnali di alterazione notevoli specie di origine industriale, stemperare, solo in parte, dall'apporto di piccole sorgenti e affluenti di buona qualità. Brevi tratti del percorso iniziale ( Castello Brianza) mantengono - a monte delle zone industriali - un buon livello qualitativo che costituirà il punto di riferimento da estendere all'interno percorso fino alla confluenza al Lambro. | |
Bevera
di Naresso Interessa i Comuni di Barzanò, Monticello (Cortenova), Renate, Besana, Briosco (Capriano, Fornaci). Non è ancora possibile fornire dati a livello di bacino in quanto il monitoraggio incompleto. Ultimato solo nel Comune di Briosco e frazioni che presentano modesti livelli di alterazione (escluso il recapito di scolmatori delle reti di raccolta fortemente a rischio, problematica quest'ultima estensibile a tutto il reticolo delle Bevere). L'inquinamento è prodotto essenzialmente nei comuni a monte per il quale sono in corso di definizione i tempi e le modalità di censimento delle situazioni a rischio. Test a campione e rilievi analitici già in precedenza realizzati, anche a cura dell' ASL competenti, evidenziano una situazione di diffuso degrado spece nel tratto centrale del percorso. | Roggia
di Tabiago Interessa essenzialmente il territorio di Nibionno e frazioni ( Cibrone, Tabiago ) e , alle sorgenti, il Comune di Costamasnaga. Trattasi di acque molto inquinate, con ambiti come quello iniziale ( Centemero) biologicamente morti. Nel territorio attraversato le fonti inquinanti sono riconducibili all'apporto, molto alterato, di alcuni affluenti e su''asta principale all'impatto di reflui derivanti da scolmatori e sfioratori di piena. La precedente Amministrazione di Tabiago aveva a suo tempo manifestato precisa intenzione di produrre le opere per la rimozione delle fonti di inquinamento censite. Sarà nostra cura contattare la nuova Amministrazione per la definizione degli interventi da attuarsi. Il Sindaco di Costamasnaga (dr. Bonacina ) ci informa, in un recente colloquio, che sono già state avviate le opere per il collegamento degli scarichi originatisi all'altezza di Centemero. |